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Coppi e Bartali 2017, a Crevalcore prevale Boudat

Ancora un acuto francese alla Settimana Coppi e Bartali 2017: dopo il successo di Laurent Pichon nella prima tappa, è Thomas Boudat ad imporsi nella terza frazione. Il corridore in forza alla Direct Energie ha la meglio in volata a Crevalcore su un gruppo di diciannove unità creatosi nella seconda fase di corsa. Tom Skuijns (Cannondale-Drapac) resta al comando della classifica.

Terza e penultima fatica di questo nuovo appuntamento con la Ciclismo Cup: sono 171.4 i km da percorrere per quella che si preannuncia come la più semplice delle quattro giornate. Si parte alle 12.30 senza Joe Dibben del Team Sky. I primi a sganciarsi dal plotone sono Davide Ballerini (Androni Sidermec), Josu Zabala (Caja Rural Seguros RGA) e Niccolò Salvietti (Sangemini Mg.K.Vis), ai quali prova invano ad unirsi Daniel Viejo della Unieuro Trevigiani. Il loro vantaggio sale fino a sfiorare i quattro minuti, ma la cosa non preoccupa la Cannondale-Drapac che controlla in testa al gruppo.

Superati i due terzi di gara, il gruppo ritorna compatto, ma la situazione è molto incerta per via di alcuni frazionamenti che rischiano di indirizzare in un certo modo la gara. E difatti la frattura si crea in seguito ad una caduta e a finir dietro è il grande favorito della tappa odierna, Elia Viviani del Team Sky. Con lui, tagliati fuori anche Pippo Pozzato e Jakub Mareczko della Wilier-Selle Italia.

Sono in 23 a comporre il drappello di testa: Toms Skujins, Wiliam Clarke e Lawson Craddock (Cannondale-Drapac), Romain Sicard, Lilian Calmejane, Angelo Tulik, Bryan Nauleau, Thomas Boudat e Perrig Quemeneur (Direct Energie), Jonathan Hivert, Florian Vachon, Laurent Pichon, Armindo Fonseca e Maxime Bouet (Fortuneo-Vital Concept), Steven Calderon (Bicicleteas Strongman), Justin Oien, Jaime Roson e Josu Zabala (Caja Rural-Seguros RGA), Ian Boswell e Kenny Elissonde (Sky), Niccolò Salvietti (Sangemini-Mg.KVis-Olmo), Alan Banaszek (CCC Sprandi Polkowice) e Alexander Evtushenko (Lokosphinx).

La situazione non è affatto compromessa per chi immediatamente insegue perché, nonostante squadre in grande superiorità numerica come le francesi Direct Energie e Fortuneo-Vital, oppure la Cannondale del leader Tom Skuijns, da dietro rimontano e, a due giri dal termine, si portano a poco più di trenta secondi. Ma il gran lavoro della Sky non basta, così a giocarsi la tappa sono coloro che sono rimasti davanti.

Tra questi c’è un corridore che più di altri è dotato di spunto veloce e lo dimostra: è il ventitreenne Thomas Boudat, che regala a se stesso e alla sua squadra, la Direct Energie, un’importante vittoria sulle strade italiane. Secondo posto per il polacco Alan Banaszek, terzo per William Clarke. Niccolò Salvietti della Sangemini è l’unico italiano in top ten. Resta al comando della classifica generale Tom Skuijns.

Clicca qui per il video streaming della corsa.

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 Thomas Boudat (Fra) Direct Energie 3:57:50
2 Alan Banaszek (Pol) CCC Sprandi – Polkowice 0:00:00
3 William Clarke (Aus) Cannondale – Drapac Pro Cycling Team 0:00:00
4 Armindo Fonseca (Fra) Fortuneo – Vital Concept 0:00:00
5 Toms Skujins (Lat) Cannondale – Drapac Pro Cycling Team 0:00:00
6 Maxime Bouet (Fra) Fortuneo – Vital Concept 0:00:00
7 Stanislau Bazhkou (Blr) Minsk Cycling Club 0:00:00
8 Justin Oien (USA) Caja Rural – Seguros RGA 0:00:00
9 Niccolo’ Salvietti (Ita) Sangemini – MG.Kvis 0:00:00
10 Lilian Calmejane (Fra) Direct Energie 0:00:00

Classifica generale:

1 Toms Skujins (Lat) Cannondale – Drapac Pro Cycling Team 9:53:13
2 Lilian Calmejane (Fra) Direct Energie 0:00:16
3 Jaime Roson Garcia (Esp) Caja Rural – Seguros RGA 0:00:37
4 Egan Arley Bernal Gomez (Col) Androni Giocattoli – Sidermec 0:00:54
5 Rodolfo Torres Agudelo (Col) Androni Giocattoli – Sidermec 0:01:01
6 Ian Boswell (USA) Team Sky 0:01:10
7 Romain Sicard (Fra) Direct Energie 0:01:21
8 Marco Canola (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:01:32
9 Florian Vachon (Fra) Fortuneo – Vital Concept 0:01:39
10 Merhawi Kudus Ghebremedhin (Eri) Team Dimension Data 0:02:00

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