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Vuelta al Tachira 2016: è l’ora dell’Italia, l’ora di Eugenio Bani

Arriva l’ora dell’Italia alla Vuelta al Tachira 2015. A firmare la prima vittoria azzurra nella corsa venezuelana classificata 2.2 dall’Uci è Eugenio Bani, che si aggiudica la quarta tappa, da Peribeca a Santa Barbara de Barinas, di 174.6 km.

Il corridore in forza alla Amore & Vita – Selle SMP è il più veloce in volata e regala il primo successo stagionale alla sua squadra. A completare il podio di giornata sono Wellington Capellan (Aero Cycling) e Ismael Cardenas (Gobernacion de Merida).

Azzurri protagonisti anche nelle fasi precedenti all’arrivo: della fuga che anima la tappa, infatti, fanno parte anche Mirko Trosino e Matteo Drapreri, i due neoprofessionisti della Southeast – Venezuela, assieme ad altri corridori. Il loro vantaggio si esaurisce a circa quindici chilometri al traguardo, dove lo sprint del ventiquattrenne Bani – che ringrazia il patron Ivano Fanini, il quale gli ha permesso di esordire, ormai tre anni fa, tra i professionisti – si rivela vincente.

In top ten altri due connazionali: Marco Zamparella (Amore & Vita) e Matteo Busato (Southeast), rispettivamente settimo e ottavo. Non cambia la classifica generale, che vede sempre in testa il venezuelano Yonathan Salinas (Kino Táchira) davanti a Juan Mendoza (Café Flor de Patria) e Yonathan Monsalve (Nazionale Venezuelana).

Ordine d’arrivo 4^ tappa:
1. Eugenio Bani (Amore & Vita – Selle SMP)
2. Wellintong Capellan (Aero Cycling Team Republica Dominicana)
3. Isamel Cardenas (Merida)
4. Jorge Abreu
5. Miguel Ubeto
6. Orluis Aular
7. Marco Samparella
8. Matteo Busato
9. Daniel Abreu
10. Roberto Nava

Classifica generale:
1. Yonathan Salinas (Loteria del Tachira) 12h3705´´
2. José Mendoza MT
3. Yonathan Monsalve a 4´
4. Jorge Abreu a 5´´
5. Jonathan Camargo a 5´´
6. Juan Murillo a 8´´
7. Joseph Chavarria a 11´´
8. Ronald Gonzalez a 11´´
9. Luis Mora a 11´´
10. ´Roniel Campos a 14´´

Qui il video della frazione.

Domani la quinta tappa, la Abejales – Cerro el Cristo (126.7 km): si tratta del primo arrivo in salita di questa 51^ edizione, dopo un altro Gran Premio della Montagna, che dovrebbero vedere decisi cambiamenti in classifica generale. Qui in basso l’altimetria.

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