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Tim Wellens è la Freccia del Brabante 2018, dedica a Goolaerts

La Freccia del Brabante 2018 è Tim Wellens: il belga della Lotto Soudal si rende protagonista di un lucido attacco a pochi chilometri alla conclusione e taglia indisturbato il traguardo di Overijse, dove dedica commosso il successo al compianto connazionale Michael Goolaerts. Primo dei battuti è il campione uscente Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida).

È il momento del silenzio alla partenza da Leuven. Troppo vivo il ricordo del giovane Michael Goolaerts, tragicamente scomparso a seguito di un arresto cardiocircolatorio nel corso della Parigi-Roubaix: è un ricordo sincero, quello del gruppo, e in prima linea vi è la sua squadra a rendergli omaggio, la Veranda’s Willems – Crelan.

Poi si parte: bisogna percorrere 205 km e bisogna affrontare ventisei cotes, tra cui lo Schavei, il cui ultimo passaggio conduce fin sul traguardo. A tentare l’attacco immediato troviamo sette corridori: sono Dries De Bondt (Veranda’s Willems), Eduard Grosu (Nippo Fantini), Andrea Peron (Novo Nordisk), Elmar Reinders (Roompot), Antoine Warnier (WB Veranclassic), Calvin Watson (Aqua Blue Sport) e Tyler Williams (Israel Cycling Academy).

Ripresi a poco più di metà gara, provano un’incursione Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal) e Jack Haig (Mitchelton-Scott), ma il gruppo non concede mai molto spazio, anche per via di numerosi scatti e controscatti ad opera di tanti uomini. Per conoscere l’esito della gara si deve aspettare l’ultima tornata all’interno del circuito cittadino di Overijse.

Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida) sonda il terreno ai meno diciotto chilometri, poi è la volta di Tim Wellens (Lotto Soudal) a scattare diecimila metri più avanti. È una grande azione: dietro di lui alcuni inseguitori, tra cui un pimpante Enrico Gasparotto (Bahrain-Merida) che sprona gli altri ad accelerare, ma la mancanza di accordo immediato gioca in favore del forte belga, che guadagna subito quei cento metri determinanti.

E così Tim Wellens centra il secondo successo in stagione – il ventesimo in carriera – dopo una prova al Challenge Mallorca; decisamente un bel biglietto da visita in vista del Trittico delle Ardenne a cui punta fortemente. Non festeggia il vincitore, ancora scosso dalla tragedia che ha colpito il connazionale alla Roubaix: abbraccia i compagni e procede a testa bassa. Deve accontentarsi del secondo posto il campione uscente Sonny Colbrelli, che regola il gruppo davanti a Tiesj Benoot, compagno di squadra del primo classificato, terzo un anno fa. Sesto posto per Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert).

Ordine d’arrivo:

1 Tim Wellens (Lotto Soudal)
2 Sonny Colbrelli (Bahrain Merida)
3 Tiesj Benoot (Lotto Soudal)
4 Pieter Serry (Quick-Step Floors)
5 Jan Tratnik (CCC Sprandi Polkowice)
6 Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert)
7 Dylan Teuns (BMC Racing)
8 Huub Duijn (Veranda’s Willems-Crelan)
9 Thomas Sprengers (Sport Vlaanderen-Baloise)
10 Daryl Impey (Mitchelton-Scott)

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