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Liegi-Bastogne-Liegi 2017, poker leggendario di Alejandro Valverde!

Taglia il traguardo da assoluto dominatore e guarda lassù, dedicando l’ennesimo gioiello della sua carriera a chi da qualche ora non c’è più e già manca terribilmente a tutti: Alejandro Valverde si mostra davvero imbattibile in questa primavera e, a tre giorni dal pokerissimo alla Freccia Vallone, cala il poker anche alla Liegi-Bastogne-Liegi onorando la memoria di Michele Scarponi.

Avrebbe dovuto essere una giornata di sola festa, ma non può essere così. Era troppo amato in gruppo Scarpa e non si può fare a meno di ricordare la sua umanità e ciò che ha compiuto nel mondo dello sport. Doveroso l’omaggio alla partenza da Liegi: c’è il direttore di corsa Christian Proudhomme che lascia un messaggio di cordoglio, c’è l’intera carovana che gli rivolge un minuto di raccoglimento e sono in tanti che chinano mestamente il capo commossi.

Ma the show must go on, così la Decana delle Classiche prende il via: 258 km da affrontare e 10 cotes da scalare, da La Roche en Ardenne fino al Saint-Nicolas. Dopo un avvio regolare, prende il via la fuga, composta da Bart De Clercq (Lotto Soudal), Nick Van Der Lijke (Roompot), Tiago Machado (Katusha-Alpecin), Anthony Perez e Stéphane Rossetto (Cofidis), Mekseb Debesay (Dimension Data), Aaron Gate (Aqua Blue Sport) e Fabien Grellier (Direct Energie).

Dopo 100 km i battistrada raggiungono i dieci minuti, ma nessuno di loro fa paura ai big, a partire da Alejandro Valverde che mette davanti la sua Movistar a controllare che il gap non si dilati ulteriormente. Quando si entra nel vivo della corsa, sul Col de Maquisard a 45 km alla conclusione, fuoriescono dal gruppo altri sei uomini: Alessandro De Marchi (Bmc), Pierre-Roger Latour (Ag2R La Mondiale), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Carlos Betancur (Movistar), Omar Fraile e Nathan Haas (Dimension Data).

Dura non più di dieci chilometri la loro azione, mentre davanti l’ultimo ad arrendersi è il bravo Perez, il quale rimane in avanscoperta quando è già piena bagarre nel gruppo che si appresta a scalare la Roche-au-Faucons. Qui alzano il ritmo Sergio Henao (Team Sky) e soprattutto Roman Kreuziger (Orica-Scott), che mette in una lunga fila indiana il gruppo. È lo stesso atleta ceco a portare via un nuovo drappello composto da Damiano Caruso, Davide Villella (Cannondale-Drapac), Alexis Vuillermoz (Ag2R La Mondiale), Tim Wellens (Lotto Soudal) e Sam Oomen (Team Sunweb).

Ma a 10 km all’arrivo, è di nuovo tutto da rifare. E così arriva il Saint-Nicolas, la salita degli italiani. È proprio un italiano ad inaugurare la serie degli scatti: si tratta di Davide Villella, presto riagguantato da Sergio Henao e Michael Albasini (Orica-Scott). Dietro non mollano e il primo a chiudere il gap è Jon Izaguirre (Bahrain-Merida). L’azione più bella si rivela quella di Davide Formolo (Cannondale-Drapac), che scatta in cima e prosegue tutto solo in discesa.

Il gruppo resta a guardare, così il veronese resta da solo al comando fino ai cinquecento metri finali, quando Daniel Martin (Quick Step Floors) lancia una stoccata. L’attacco è risolutivo per mettere ko tutti tranne uno, Alejandro Valverde: come alla Freccia, l’irlandese deve arrendersi allo strapotere del fuoriclasse spagnolo, che va a trionfare per la quarta volta la Doyenne. Lo scalatore spagnolo taglia il traguardo e indica il cielo, poi le sue prime dichiarazioni miste a sincere lacrime sono per Michele Scarponi, “un vero amico”. Alla famiglia del marchigiano decide di devolvere l’intero montepremi guadagnato.

Si tratta della quarta vittoria in carriera alla Liegi: agguantato nell’albo d’oro un gigante come Moreno Argenti, rimane davanti solo il Cannibale Eddy Mercks a quota cinque. Terza piazza per Michal Kwiatkowski (Team Sky), che vince la volata dei battuti giunti a 3″.  Nessun italiano chiude nei primi dieci: il migliore degli azzurri è Domenico Pozzovivo (Ag2R La Mondiale), dodicesimo.

Ordine d’arrivo:

1. ESP VALVERDE Alejandro 111 MOVISTAR TEAM 06h 24′ 27”
2. IRL MARTIN Daniel 161 QUICK – STEP FLOORS 06h 24′ 27” + 00′ 00”
3. POL KWIATKOWSKI Michal 1 TEAM SKY 06h 24′ 30” + 00′ 03”
4. AUS MATTHEWS Michael 55 TEAM SUNWEB 06h 24′ 30” + 00′ 03”
5. ESP IZAGUIRRE Ion 175 BAHRAIN – MERIDA 06h 24′ 30” + 00′ 03”
6. FRA BARDET Romain 91 AG2R LA MONDIALE 06h 24′ 30” + 00′ 03”
7. SUI ALBASINI Michael 12 ORICA – SCOTT 06h 24′ 30” + 00′ 03”
8. GBR YATES Adam 17 ORICA – SCOTT 06h 24′ 34” + 00′ 07”
9. CAN WOODS Michael 148 CANNONDALE DRAPAC TEAM 06h 24′ 34” + 00′ 07”
10. POL MAJKA Rafal 101 BORA – HANSGROHE 06h 24′ 34” + 00′ 07”
11. BEL VAN AVERMAET Greg 31 BMC RACING TEAM 06h 24′ 34” + 00′ 07”
12. ITA POZZOVIVO Domenico 97 AG2R LA MONDIALE 06h 24′ 34” + 00′ 07”
13. COL HENAO Sergio Luis 5 TEAM SKY 06h 24′ 34” + 00′ 07”
14. POR FARIA DA COSTA Rui Alberto 21 UAE TEAM EMIRATES 06h 24′ 37” + 00′ 10”
15. DEN FUGLSANG Jakob 71 ASTANA PRO TEAM 06h 24′ 37” + 00′ 10”
16. ITA FELLINE Fabio 65 TREK – SEGAFREDO 06h 24′ 41” + 00′ 14”
17. FRA MOLARD Rudy 204 FDJ 06h 24′ 41” + 00′ 14”
18. FRA SIMON Julien 128 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS 06h 24′ 41” + 00′ 14”
19. BEL VANENDERT Jelle 158 LOTTO SOUDAL 06h 24′ 41” + 00′ 14”
20. AUT KONRAD Patrick 103 BORA – HANSGROHE 06h 24′ 41” + 00′ 14”
21. COL URAN Rigoberto 141 CANNONDALE DRAPAC TEAM 06h 24′ 41” + 00′ 14”
22. NED DUMOULIN Tom 52 TEAM SUNWEB 06h 24′ 41” + 00′ 14”
23. ITA FORMOLO Davide 143 CANNONDALE DRAPAC TEAM 06h 24′ 41” + 00′ 14”
24. BEL TEUNS Dylan 38 BMC RACING TEAM 06h 24′ 51” + 00′ 24”
25. ESP FRAILE Omar 134 TEAM DIMENSION DATA 06h 24′ 55” + 00′ 28”
26. AUT GOGL Michael 66 TREK – SEGAFREDO 06h 24′ 55” + 00′ 28”
27. CZE KREUZIGER Roman 16 ORICA – SCOTT 06h 25′ 01” + 00′ 34”
28. ESP MORENO FERNANDEZ Daniel 115 MOVISTAR TEAM 06h 25′ 18” + 00′ 51”
29. FRA VUILLERMOZ Alexis 98 AG2R LA MONDIALE 06h 25′ 21” + 00′ 54”
30. ITA ULISSI Diego 28 UAE TEAM EMIRATES 06h 25′ 21” + 00′ 54”

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