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Giro di Croazia 2017, affare italiano a Zadar: Ruffoni batte Nizzolo e Minali

È affare italiano la terza tappa del Giro di Croazia 2017: sul traguardo di Zadar il podio è monopolizzato dai colori azzurri con Nicola Ruffoni (Bardiani-Csf) primo davanti a Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) e Riccardo Minali (Astana). Cambia la generale: passa in testa lo spagnolo Jaime Roson (Caja Rural-RGA).

Dopo la mozzata seconda frazione, conclusa con la vittoria del corridore di casa Kristijan Durasek (UAE Team Emirates) e con le buone sensazioni dell’uomo più atteso, Vincenzo Nibali, è la volta di una giornata più tranquilla, quella che conduce da Imotski a Zadar dopo 237 km: è la frazione più lunga, quella che costeggia l’Adriatico, ma le insidie sono previste soltanto nella parte centrale, prima di un finale morbido.

Sei gli atleti in fuga sin dai primi chilometri: Stephan Rabitsch (Felbermayr), Daniel Turek (Israel Cycling Academy), Aleksandr Polivoda (Kolss Team), Ziga Grošelj (Adria Mobil), Mirco Maestri (Bardiani-Csf) e ben tre atleti della GM Europa Ovini, vale a dire Adriano Brogi, Marco Tizza e Davide Pacchiardo.

A guidare il gruppo sono gli uomini della UAE Team Emirates del leader della generale, che non si curano troppo dei battistrada, già fuori classifica. È per questo motivo che la fuga raggiunge i cinque minuti di vantaggio e il gap rimane di circa due minuti quando al traguardo mancano soli venti chilometri. Ma le loro speranze si esauriscono quando mancano soltanto cinquemila metri, con il plotone che rinviene a doppia velocità.

La volata deve fare a meno di Sacha Modolo, che cade proprio nelle fasi finali, ma i suoi connazionali fanno il loro dovere: ci prova il campione italiano Giacomo Nizzolo, ma è Nicola Ruffoni a primeggiare a Zara. Terzo posto per un altro italiano, Riccardo Minali. Ancora tanta Italia nei dieci con Roberto Ferrari (UAE Team Emirates) sesto, Marco Canola (Nippo-Vini Fantini) settimo e Nicolas Marini (Nippo-Vini Fantini) decimo.

Domani una nuova frazione interlocutoria, la Crikvenica › Umag (171 km). Si riparte con una sorpresa in classifica generale: il primatista di stamane Durasek arriva attardato di oltre due minuti causa caduta, così la maglia di leader passa sulle spalle del giovane spagnolo Roson, con Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) in seconda posizione a 5″.

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 Nicola Ruffoni (Ita) Bardiani – CSF 5:55:27
2 Giacomo Nizzolo (Ita) Trek – Segafredo 0:00:00
3 Riccardo Minali (Ita) Astana Pro Team 0:00:00
4 Ahmet Örken (Tur) Torku Sekerspor 0:00:00
5 Eduard Michael Grosu (Rou) Nippo – Vini Fantini 0:00:00
6 Roberto Ferrari (Ita) UAE Team Emirates 0:00:00
7 Marco Canola (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:00
8 Daniel Auer (AUT) Team Felbermayr – Simplon Wels 0:00:00
9 Ivan Savitskiy (Rus) Gazprom – RusVelo 0:00:00
10 Nicolas Marini (Ita) Nippo – Vini Fantini 0:00:00

Classifica generale:

1 Jaime Roson Garcia (Esp) Caja Rural – Seguros RGA 14:03:18
2 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain – Merida 0:00:05
3 Jan Hirt (Cze) CCC Sprandi – Polkowice 0:00:09
4 Felix Großschartner (AUT) CCC Sprandi – Polkowice 0:00:15
5 Kanstantsin Siutsou (Blr) Bahrain – Merida 0:00:20
6 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:00:27
7 Oscar Eduardo Sanchez Guarin (Col) Bicicletas Strongman 0:00:32
8 James Knox (GBr) Team Wiggins 0:00:32
9 Branislau Samoilau (Blr) CCC Sprandi – Polkowice 0:00:32
10 Carlos Andres Becerra Alarcon (Col) Bicicletas Strongman 0:00:32

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