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Mark Cavendish. Foto: Tim De Waele

Tour de France 2016, poker Cavendish!

Mark Cavendish senza rivali al Tour de France 2016: il velocista della Dimension Data realizza il poker personale in quest’edizione della Grande Boucle vincendo anche sul traguardo di Villars-les-Dombes davanti ad Alexander Kristoff (Katusha) e Peter Sagan (Tinkoff). Invariata la classifica generale.

Giornata tranquilla in gruppo, stavolta: dopo due giorni in cui è successo davvero di tutto, un attimo di calma prima che ricominci di nuovo la bagarre. Dopo il minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Nizza, start della 14^ tappa poco dopo le 12 da Montélimar.

Bisogna attendere oltre 20 km affinché la fuga prenda piede. Sono in tre a prendere l’iniziativa: Jérémy Roy (FDJ), Alex Howes (Cannondale), Martin Elmiger (IAM) e Cesare Benedetti (Bora). La velocità media in gruppo è piuttosto bassa, ragion per cui i fuggitivi acquisiscono un vantaggio superiore ai 4 minuti.

Poco o nulla accade, se non il ritiro di Mathias Frank, capitano della IAM Cycling, che si ferma in zona rifornimento per i postumi dei problemi intestinali dei giorni scorsi. Superato il traguardo volante di La Fayette, in cui Peter Sagan si piazza dietro i fuggitivi ed allunga ulteriormente nella classifica a punti, si assiste alla lenta ripresa degli attaccanti: primo ad arrendersi è Howes, seguito da Benedetti e infine dal duo Roy-Elmiger, che si rialzano ai 3.5 km all’arrivo.

E così è volata: prova ad anticipare tutti il treno della Lotto Soudal per Andre Greipel, ma i rossi si spengono quando è il momento di accendersi sul serio. Fabio Sabatini (Etixx-Quick Step) pilota il suo capitano Marcel Kittel, ma il tedesco viene sorpassato facilmente da uno strepitoso Mark Cavendish che, partito alla sua ruota, lo salta e va a vincere.

È la quarta affermazione per l’ex iridato, la 30^ in carriera alla Grande Boucle. Gesto di stizza per il leader Etixx, che lamenta un cambio di traiettoria del vincitore: ma la giuria non prende provvedimenti ed assegna la vittoria a Cav, che nonostante l’indubbia virata a destra (che non ha comunque intralciato l’avversario) ha meritato il nuovo successo. Torna a farsi vedere Kristoff, primo dei battuti. Finalmente in top ten anche Davide Cimolai (Lampre-Merida), ottavo.

Invariata la classifica generale: al comando rimane Chris Froome (Team Sky).

Ordine d’arrivo 14^ tappa:

1 Mark Cavendish (GBr) Dimension Data 5:43:49
2 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha
3 Peter Sagan (Svk) Tinkoff Team
4 John Degenkolb (Ger) Team Giant-Alpecin
5 Marcel Kittel (Ger) Etixx – Quick-Step
6 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
7 Bryan Coquard (Fra) Direct Energie
8 Davide Cimolai (Ita) Lampre – Merida
9 Christophe Laporte (Fra) Cofidis, Solutions Credits
10 Dylan Groenewegen (Ned) Team LottoNl-Jumbo

Classifica generale:

1 Christopher Froome (GBr) Team Sky 63:46:40
2 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo 0:01:47
3 Adam Yates (GBr) Orica-BikeExchange 0:02:45
4 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:02:59
5 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:03:17
6 Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team 0:03:19
7 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale 0:04:04
8 Richie Porte (Aus) BMC Racing Team 0:04:27
9 Daniel Martin (Irl) Etixx – Quick-Step 0:05:03
10 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:05:16

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