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Mark Cavendish. Foto: Tim De Waele

Tour de France 2016, Cavendish prima maglia gialla

Mark Cavendish è la prima maglia gialla del Tour de France 2016: sul traguardo di Utah Beach, il britannico della Dimension Data sorprende i due grandi favoriti Marcel Kittel e Andre Greipel e va a conquistare la 27^ vittoria personale alla Grande Boucle, quella che vale il simbolo del primato da lui mai indossato finora.

È lo sfondo di Mont-Saint-Michel a dare il via alla 103^ Grande Boucle. Lo splendido isolotto normanno ospita la Grande Depart ufficiale con un folto pubblico che, in festa, accoglie le 22 squadre e i 198 corridori partecipanti. Pochi minuti prima delle 13 il patron dell’Aso Christian Proudhome sventola la bandierina dello start e, subito, via ai tentativi.

Il gruppo lascia immediatamente andare i primi attaccanti, che acquisiscono subito un discreto margine: si tratta di Leigh Howard (IAM Cycling), Alex Howes (Cannondale-Drapac), Anthony Delaplace (Fortuneo Vital Concept) e la coppia della Bora-Argon 18 formata da Jan Barta e Paul Voss. È proprio quest’ultimo che appare il più battagliero e, transitando per primo sui due GPM di 4^ categoria posti nella prima parte del tracciato, va ad indossare la prima maglia a pois di quest’edizione.

Momento concitato a metà gara: in uno spartitraffico finisce a terra Alberto Contador (Tinkoff), che riporta evidenti escoriazioni alla spalla destra, ma nessuna conseguenza più seria. Dopo aver cambiato bicicletta e scarpino ed essere stato sottoposto a medicazioni, assistito dal compagno Matteo Tosatto, rientra nel gruppo che, regolato da Etixx-Quick Step e Lotto Soudal, accorcia notevolmente le distanze dai fuggitivi, che a 60 km all’arrivo hanno un margine di poco superiore ai 30″. Ultimi ad arrendersi sono Howes e Delaplace, ripresi sotto lo striscione dei meno cinquemila metri.

Comincia così il lavoro delle squadre degli sprinter, con i due lunghi treni di Etixx e Lotto pronti a pilotare i rispettivi leader fino al traguardo. Se il capitano dei rossi, Andre Greipel, non trova il varco che gli permetta di sprigionare tutta la sua potenza, classificandosi poi al quarto posto, e se prova invano ad anticipare tutti Peter Sagan (Tinkoff), chi indovina perfettamente i tempi è Mark Cavendish che, presa la ruota dell’iridato, esce al momento giusto e pone la sua ruota davanti a quella di Marcel Kittel, il più atteso a Utah Beach.

Il britannico dell’isola di Man festeggia la 27^ vittoria al Tour e si avvicina sempre più al record che appartiene a Eddy Mercks (34) su Bernard Hinault (28). Si presenta emozionato ai microfoni dopo il traguardo perché sa di non aver mai indossato la gialla al Tour e parla quindi di vittoria dal “significato speciale“, ringraziando i compagni per avergli hanno permesso di raggiungere tale obiettivo.

Delude Alexander Kristoff (Katusha), solo ottavo, mentre chi non riesce a disputare lo sprint è Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo), coinvolto in una caduta a 500 metri all’arrivo. non riesce a piazzarsi l’unico sprinter azzurro presente in Francia, Davide Cimolai (Lampre-Merida).

Ordine d’arrivo 1^ tappa:

1 Mark Cavendish (GBr) Dimension Data 4:14:05
2 Marcel Kittel (Ger) Etixx – Quick-Step
3 Peter Sagan (Svk) Tinkoff Team
4 André Greipel (Ger) Lotto Soudal
5 Edward Theuns (Bel) Trek-Segafredo
6 Christophe Laporte (Fra) Cofidis, Solutions Credits
7 Bryan Coquard (Fra) Direct Energie
8 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha
9 Daniel Mclay (GBr) Fortuneo – Vital Concept
10 Greg Henderson (NZl) Lotto Soudal

Classifica generale:

1 Mark Cavendish (GBr) Dimension Data 4:13:55
2 Marcel Kittel (Ger) Etixx – Quick-Step 0:00:04
3 Peter Sagan (Svk) Tinkoff Team 0:00:06
4 André Greipel (Ger) Lotto Soudal 0:00:10
5 Edward Theuns (Bel) Trek-Segafredo
6 Christophe Laporte (Fra) Cofidis, Solutions Credits
7 Bryan Coquard (Fra) Direct Energie
8 Alexander Kristoff (Nor) Team Katusha
9 Daniel Mclay (GBr) Fortuneo – Vital Concept
10 Greg Henderson (NZl) Lotto Soudal 0:00:13

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