utenti online
keukelaire
Jens Keukelaire. Foto: Sirotti

Giro di Slovenia 2016, prima tappa a Keukelaire su Ulissi

Tanta Italia nella top ten della prima tappa del Giro di Slovenia 2016: tanti azzurri, ma il gradino più alto del podio sul traguardo di Koper è del belga Jens Keukeaire (Orica-GreenEDGE), che è anche il primo leader della corsa.

Il corridore fiammingo riesce a precedere, dopo 178 km, il nostro Diego Ulissi (Lampre-Merida), che appare già in discreta forma a due settimane dall’ottimo Giro d’Italia disputato (due vittorie in cascina). Terza posizione per il britannico Scott Thwaites (Bora-Argon 18).

Oltre al secondo posto del livornese, altri sei atleti italiani finiscono nei dieci: Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec) quarto; Sacha Modolo (Lampre-Merida) quinto; Enrico Barbin (Bardiani-Csf) settimo; Kristian Sbaragli (Dimension Data) ottavo; Luca Chirico (Bardiani-Csf) nono; Lorenzo Rota (Bardiani-Csf) decimo.

La seconda tappa del Tour of Slovenia potrebbe già decidere le sorti della classifica generale: si andrà da Nova Gorica a Golte (217.2 km). Ci troviamo al confine con l’Italia e sono previste le scalate a Visnjevik (3^ cat.), Crni-Vrh (1^ cat., 12 km al 5.7%), Crnivec (2^ cat., 8 km a 4.2%) e Golte (1^ cat., 15 km al 7.3 %, con punte del 23%), la cui vetta coinciderà col traguardo. In basso l’altimetria.

Ordine d’arrivo 1^ tappa:

1 Jens Keukeleire (Bel) Orica-GreenEdge
2 Diego Ulissi (Ita) Lampre – Merida
3 Scott Thwaites (GBr) Bora-Argon 18
4 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec
5 Sacha Modolo (Ita) Lampre – Merida
6 Omar Fraile (Spa) Dimension Data
7 Enrico Barbin (Ita) Bardiani CSF
8 Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data
9 Luca Chirico (Ita) Bardiani CSF
10 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani CSF

About Andrea Fragasso

Check Also

Le gare di endurance più dure del pianeta

Le gare di endurance più dure del pianeta

Le gare di endurance più dure del pianeta mettono alla prova non solo il corpo, ma anche la mente. Dalle lunghe corse nel deserto della Badwater Ultramarathon ai freddi sentieri della Patagonia, ogni sfida è un viaggio nell'ignoto, dove solo i più resilienti emergono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *