utenti online
Astana

Giro del Trentino 2016, è subito Astana: Agnoli primo leader

La Astana Pro Team si aggiudica la cronometro a squadre di apertura del Giro del Trentino Melinda 2016. Gli uomini del team kazako percorrono i 12 chilometri in programma da Riva del Garda a Torbole in 13’30”, riuscendo a fare 14″ meglio del Team Sky.

Terzo posto, con lo stesso distacco di secondi, per la Ag2R La Mondiale, che  sua volta precede di 2″ la Bora-Argon 18, vincitrice della stessa prova dodici mesi fa, e di 5″ la Gazprom-RusVelo, che tanto bene sta facendo in Italia in questa prima parte di stagione.

Il primo leader della classifica generale è Valerio Agnoli, che taglia per primo, tra i suoi sette compagni di squadra (il solo Davide Malacarne si è staccato anzitempo), il traguardo. “Questa maglia è un sogno, uno splendido regalo anticipato di compleanno che Vincenzo ha voluto farmi”, commenta con gioia il corridore laziale, che dedica la vittoria a sua moglie e a sua figlia.

Chi può stare sereno è il suo capitano Vincenzo Nibali, certamente soddisfatto della prova corale del suo team: “È una vittoria di squadra“, afferma lo Squalo a tal proposito, che aggiunge poi di aspettare le tappe di salita per testare al meglio la sua condizione.

Domani la tappa 2: Arco › Anras. Saranno 220 km impegnativi, caratterizzati da una salita finale in territorio austriaco di 4 km al 7% dopo aver già scalato il GPM di Sciaves (4 km al 4% e punte al 14.9%, massima del 14.5%). In basso l’altimetriaQui la planimetria. Qui la cronotabella.

Ordine d’arrivo 1^ tappa:
1 Astana
2 Team Sky a 14
3 Ag2r -La Mondiale m.t.
4 Bora-Argon a 16
5 Gazprom-Rusevlo a 21″
6 Bardiani-CSF a 34 ”
7 Nippo m.t.
8 Southeast-Venezuela a 35″
9 Androni Giocatolli-Sidermec a 36″
10 Italia a 44″
11 Mg Kvis m.t.
12 SkyDive Dubai a 45″

Classifica generale:
1 Valerio Agnoli (Astana)

https://youtu.be/b9uozg1OK1M

About Andrea Fragasso

Check Also

Le gare di endurance più dure del pianeta

Le gare di endurance più dure del pianeta

Le gare di endurance più dure del pianeta mettono alla prova non solo il corpo, ma anche la mente. Dalle lunghe corse nel deserto della Badwater Ultramarathon ai freddi sentieri della Patagonia, ogni sfida è un viaggio nell'ignoto, dove solo i più resilienti emergono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *