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Van Garderen

Catalogna, Van Garderen fa la differenza. Coppi e Bartali, aprono Belletti e la CCC

Tejay Van Garderen conquista La Molina. E’ quanto accaduto quest’oggi nella quarta tappa del Giro di Catalogna 2015 (Volta a Catalunya), col traguardo posto in salita. Lo statunitense della BMC ha concretizzato un’azione cominciata ai piedi della salita finale, resistendo agli attacchi di Richie Porte (Team Sky), secondo, e Alberto Contador (Tinkoff-Saxo), terzo.

E’ stato proprio lo spagnolo a dare il via alla serie di scatti sull’ascesa finale, finendo col fare inizialmente il vuoto, salvo poi essere ripreso e staccato. L’americano, invece, agevolato dal fatto di essere fuori classifica e quindi non necessariamente sotto controllo degli altri big, ha attaccato a quattro chilometri al traguardo ed è riuscito a proseguire indisturbato. Bene Domenico Pozzovivo (Ag2R  La Mondiale), settimo, male Chris Froome (Team Sky), staccatosi lontano dall’arrivo.

Con Pierre Rolland (Europcar) in forte ritardo, il nuovo leader della classifica generale è Bart De Clerq (Lotto Soudal), ultimo rimanente della fuga del primo giorno, che ora conduce con 21″ su Porte e 27″ su Pozzovivo. In top ten anche Fabio Aru (Astana), settimo a 48″.

Qui le fasi finali della tappa.

https://www.youtube.com/watch?v=niq9Ov1swlQ&feature=youtu.be&a

SETTIMANA COPPI E BARTALI, APRONO BELLETTI E LA CCC. Si è aperta con due semitappe la prima giornata della Settimana Coppi e Bartali 2015. Nella Gatteo – Gatteo, frazione mattutina di 99.5 km, è stato Manuel Belletti il più veloce, aggiudicandosi allo sprint la prova. Battuti allo sprint Grega Bole (CCC Sprandi) e Patrick Clausen (Trefor Blue Water). Soltanto quinto il grande favorito Ben Swift (Team Sky).

La frazione è stata caratterizzata dalla fuga che ha visto protagonisti  Matthias Krizek (Team Felbermayr Simplon Wels), Adrian Niyonshuti (MTN – Qhubeka), Davide Ballerini (Unieuro – Wilier), Bruno Maltar (Meridiana – Kamen) e Gianfranco Zilioli (Androni – Venezuela), ultimo ad arrendersi a causa dell’impulso dal gruppo degli uomini Sky e Colombia. Non hanno prodotto grossi danni le due salite di Sogliano al Rubicone e Massamanente, mentre è stata una caduta nel finale che ha stravolto la volata, in cui, però, il velocista della Southeast è riuscito ad avere la meglio.

Nella cronometro pomeridiana, invece, è la CCC Sprandi a far segnare il tempo migliore. la formazione polacca batte i favoriti del Team Sky per 1″ e permette al suo leader, il veterano Davide Rebellin, di vestire il simbolo del  primato. Terzo posto per la MTN Qhubeka, seguita dalla Androni Giocattoli e dal Team Colombia.

Qui l’arrivo della prima semitappa.

Qui una sintesi della seconda semitappa.

Domani la seconda frazione, la Cesenatico – Sogliano al Rubicone (156.2 km), adatta a scalatori/scattisti.

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