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Mosca 2015, delusione fioretto: solo un bronzo da Errigo

Ci si aspettava una giornata trionfale per i colori italiani ai Campionati Mondiali di Scherma in corso a Mosca, e invece c’è grande delusione per la prova dei nostri fiorettisti. L’arma che negli ultimi anni, forse decenni, ci ha regalato grandissime soddisfazioni, in campo femminile e in quello maschile, ci vede oggi salire una sola volta a podio, grazie alla campionessa uscente Arianna Errigo che deve però accontentarsi della medaglia di bronzo.

Ad impedire all’azzurra di giocarsi una nuova finale è la russa Inna Deriglazova, che si impone per 15-13. Così nei turni precedenti: battute ai quarti l’altra russa Larissa Korobeynikova per 15-10, agli ottavi la statunitense Sabrina Massialas per 15-4, ai sedicesimi la francese Pauline Ranvier per 15-10 e ai trentaduesimi la cinese Liu Yongshi, per 15-4.

Finisce agli ottavi l’avventura di Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Martina Batini. Ad eliminare la prima, che nei primi turni ha avuto la meglio della venezuelana Isis Gimenez (14-9) e della giapponese Kusano (15-5), è la statunitense Nzinga Prescod, che rimonta da uno svantaggio di 14-12 grazie a due cartellini rossi inflitti alla nostra atleta.

A far fuori l’esperta del gruppo, la Vezzali, è un’altra veterana, Edina Knapek. A nulla, dunque, sono valse le vittorie contro la spagnola Marino (15-4) e la sudcoreana Huyn Hee Nam, battuta al minuto supplementare dopo che l’assalto era terminato con l’insolito punteggio di 1-1. Dopo aver sconfitto per 15-5 la giapponese Yanaoka e per 15-10 l’ungherese Varga, Martina Batini si arrende alla russa Larisa Korobeynikova per 15-9.

Finale tutta russa: Deriglazova batte Aida Shanaeva per 15-11.

Ancor peggio va ai ragazzi. L’ultimo a lasciare la pedana dell’Olimpiyskiy Arena è Daniele Garozzo, che si ferma agli ottavi di finale, eliminato da uno dei grandi favoriti, il tedesco Peter Joppich, impostosi per 15-11. Precedentemente, vittorie contro il tunisino Mohamed Samandi per 15-13 e contro il giapponese Daiki Fujino per 15-12.

Fuori ai sedicesimi Giorgio Avola, Andrea Cassarà ed Edoardo Luperi. Il primo, dopo la vittoria al debutto l’ex connazionale (ora turco) Martino Minuto per 15-9, perde dal sudcoreano Jun Heo per 14-13 dopo essere stato in vantaggio per 9-13. L’esperto Andrea Cassarà, non al meglio a causa di una epicondilite che lo frena, batte il bielorusso Lahunou per 15-5, ma esce per mano del romeno Radu Darabana per 15-14. Successo per 15-9 contro il cinese Chen Li per Edoardo Luperi, ma successiva sconfitta contro Shang Lei per 15-5.

Oro fioretto uomini al giapponese Ota, che batte lo statunitense Massialas per 15-10.

Buon debutto per le nazionali di sciabola. Gli uomini (Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli ed Enrico Berrè) sconfiggono ai sedicesimi la Repubblica Ceca per 45-10 e agli ottavi il Messico per 45-32 il Messico. Domani quarti contro la Romania. Le donne (Irene Vecchi, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio e Loreta Gulotta) hanno la meglio per 45-25 sull’Ungheria e domani se la vedranno ai quarti con l’Ucraina.

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